
{"id":5,"date":"2016-07-04T17:53:02","date_gmt":"2016-07-04T17:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/det.polimi.it\/?page_id=5"},"modified":"2017-02-06T18:10:46","modified_gmt":"2017-02-06T18:10:46","slug":"manifesto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/det.polimi.it\/?page_id=5","title":{"rendered":"Manifesto"},"content":{"rendered":"<div id=\"manifestoelenco\" class=\"grid\">\n<div class=\"col-1-10\"><\/div>\n<div class=\"col-1-5\"><\/div>\n<div class=\"col-3-5\">\n<h3><span class=\"numero\">1.<\/span> <span class=\"testo\">Il Design \u00e8 Traduzione.<\/span><\/h3>\n<p>        Lo \u00e8 da sempre, nel profondo delle sue pratiche, dei suoi metodi e delle sue teorie; cos\u00ec come il principio traduttivo \u00e8 alla radice delle culture del progetto. Il Design \u00e8 Traduzione perch\u00e9, nei propri processi progettuali, rivela molteplici passaggi traduttivi: da funzioni a forme, da contenuti a espressione, da linguaggio a linguaggio, da tecnica a tecnica, da supporto a supporto\u2026<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">2.<\/span> <span class=\"testo\">Design Studies e Translation Studies convergono tra loro.<\/span><\/h3>\n<p>        Il cultural turn nei Translation Studies ha reso il principio traduttivo un sistema aperto, ampliandone il valore paradigmatico. Di conseguenza si sono moltiplicati anche i punti di contatto con il Design, rendendo convergenza ci\u00f2 che era contiguit\u00e0. Progettare e tradurre si trovano cos\u00ec costantemente accomunati in un analogo principio performativo.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">3.<\/span> <span class=\"testo\">Con la Traduzione il Design si apre ad altri mondi.<\/span><\/h3>\n<p>        Assumendo il punto di vista traduttivo, il Design rafforza un\u2019attitudine alla consapevolezza nei confronti della cultura propria e della cultura degli altri, accentuando la vocazione metaculturale che gli appartiene. Procede cos\u00ec in senso contrario all\u2019appiattimento linguistico-culturale, ai monolinguismi, alle monoculture, al pensiero unico e agli stili imposti.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">4.<\/span> <span class=\"testo\">Come la Traduzione, il Design \u00e8 mediazione.<\/span><\/h3>\n<p>        Insieme alla Traduzione, anche il Design \u00e8 educazione alla differenza. Procede per opzioni e passaggi di culture, lavora per la tolleranza e l\u2019inclusione. Il Design interpreta e trasferisce adeguando i passaggi di contesto, facilitando e rendendo vicino ci\u00f2 che \u00e8 inarrivabile. Il designer opera come mediatore tra culture, competenze, tecniche, linguaggi.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">5.<\/span> <span class=\"testo\">Il Design si alimenta di una propria sensibilit\u00e0 traduttiva.<\/span><\/h3>\n<p>        Il Design \u00e8 traduzione quando si fa sensibile ai mutamenti, alle esigenze degli utenti, alle scelte d\u2019innovazione, alla continua evoluzione degli artefatti. Il punto di vista traduttivo suggerisce nuove vie e nuovi metodi alla prassi del progetto quando sa individuare particolari nodi traduttivi e su di essi fa leva per soluzioni inedite.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">6.<\/span> <span class=\"testo\">Come la Traduzione, il Design lavora sui confini delle discipline.<\/span><\/h3>\n<p>        Li attraversa e apre dialoghi tra diversi linguaggi e tra diversi saperi. Con la traduzione interdisciplinare coinvolge campi come la semiotica, l\u2019antropologia digitale, gli studi sui mass media, la percettologia. Il valore euristico della relazione tra design e traduzione favorisce un ulteriore posizionamento del Design nel sistema dei saperi e conferma il suo apporto alla costruzione di saperi complessi.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">7.<\/span> <span class=\"testo\">Con la Traduzione il Design rafforza la propria vocazione critica e riflessiva.<\/span><\/h3>\n<p>        Individua e rende palesi elementi teorici e metodologici gi\u00e0 presenti nello statuto della cultura del progetto e impliciti nella prassi progettuale. Adotta ulteriori filtri analitici per la ricerca destinata a diversi ambiti applicativi. Rafforza la natura critica e autoriflessiva della cultura del progetto che sa mettere in discussione sia le proprie convenzioni sia gli stereotipi diffusi.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">8.<\/span> <span class=\"testo\">Il punto di vista traduttivo partecipa alla dimensione etica del Design.<\/span><\/h3>\n<p>        Arricchendo il processo progettuale di questa costante sensibilit\u00e0 parallela, che \u00e8 poi la sostanza etica della traduzione, il Design accresce la prospettiva che lo vede, a ogni passaggio, attento a princ\u00ecpi di sostenibilit\u00e0, di compatibilit\u00e0 ambientale o di trasparenza, dentro un orizzonte dove l\u2019innovazione si accompagna alla trasformazione sociale.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">9.<\/span> <span class=\"testo\">Il Design \u00e8 traduttivo nell\u2019accesso ai contenuti, ai prodotti, agli spazi.<\/span><\/h3>\n<p>        Il Design traccia soglie e facilita passaggi nel superamento di barriere materiali e immateriali. Assume in s\u00e9 il principio di ospitalit\u00e0 e dell\u2019ospitalit\u00e0 fa un proprio stile. Risponde non solo a una strategia di estensione alle diverse utenze, di declinazione per il mercato transnazionale o transmediale, ma il suo programma traduttivo \u00e8 una costante umanizzazione dei contenuti e delle cose.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">10.<\/span> <span class=\"testo\">Dalle Culture del Design e dalle Culture della Traduzione nasce un\u2019attitudine di profilo.<\/span><\/h3>\n<p>        La sensibilit\u00e0 traduttiva modifica e arricchisce il profilo del progettista, mettendone in luce una faccia nascosta. Si rafforza, di conseguenza, una particolare istanza formativa che prefigura uno specifico piano delle competenze e suggerisce un punto di vista per strategie, strumenti, sperimentazioni nell\u2019iter formativo del designer.<\/p>\n<h3><span class=\"numero\">11.<\/span> <span class=\"testo\">Design \u00e8 Traduzione nell\u2019area del Design della comunicazione.<\/span><\/h3>\n<p>        Qui, pi\u00f9 che altrove, si aprono esplorazioni in ambiti ad alta sensibilit\u00e0 traduttiva che interessano la traduzione visiva, la traduzione digitale, la traduzione artefattuale: come il campo editoriale e quello della transmedialit\u00e0, il campo delle sinestesie e quello della comunicazione di genere, il campo della traduzione cartografica e quello dell\u2019elaborazione dei segni grafici.\n    <\/p><\/div>\n<div class=\"col-1-10\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"manifestointro\" class=\"grid\">\n<div class=\"col-1-10\">\n            <\/div>\n<div class=\"col-4-5\">\n<p>DeT 1.0 \u00e8 un documento aperto a future articolazioni.<\/p>\n<p>Intende sottolineare il valore euristico della relazione tra design e traduzione e il conseguente apporto alla costruzione di saperi complessi; vuole essere un ulteriore contributo al posizionamento del design all&#8217;interno del sistema dei saperi. Riconosce il ruolo del progettista come mediatore, la sua sensibilit\u00e0 trasversale, indicando cos\u00ec, sul piano delle competenze, un&#8217;attitudine di profilo.<\/p>\n<p>Vuole sostenere la natura riflessiva della cultura del progetto, individuando e rendendo palesi nodi teorici e metodologici impliciti nello statuto e nella progettazione degli artefatti, suggerendo filtri analitici per la ricerca in diversi ambiti applicativi.<\/p>\n<p>Promuove la natura critica della cultura del progetto: rafforza il piano dell&#8217;autoriflessivit\u00e0 del progettista, individuando e rendendo palesi nodi teorici e metodologici impliciti del processo progettuale. Investe, infine, anche la questione formativa, suggerendo strategie e possibili strumenti per l&#8217;iter formativo del designer.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"col-1-10\">\n            <\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"1. Il Design \u00e8 Traduzione. 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